Stop al nanoargento dal 1° maggio: cosa cambia
La messa al bando del nanoargento e il passaggio al microargento aXonnite®: implicazioni pratiche per il tuo lavoro in cabina.
Dal 1° maggio la normativa europea ha chiuso la stagione del nanoargento nei cosmetici. Per chi lavora sul piede è un cambiamento concreto: alcuni prodotti storici escono di scena e va capito con cosa sostituirli, senza rinunciare all’azione antibatterica.
Cosa è cambiato
Il nanoargento è finito sotto la lente per i profili di sicurezza legati alla dimensione nanometrica delle particelle. Il risultato è il ritiro progressivo delle referenze che lo contenevano: usarle dopo il termine significa lavorare con prodotti non conformi.
La risposta: microargento aXonnite®
PODOPHARM® ha anticipato il passaggio adottando il microargento aXonnite®:
- microargento, non nano: profilo conforme alla nuova normativa UE,
- certificato TÜV,
- sicuro anche per i soggetti diabetici.
L’obiettivo è mantenere l’efficacia antibatterica attesa in cabina, ma con un attivo in regola con le regole di oggi.
Cosa fare adesso
- Verifica le referenze in cabina e individua quelle al nanoargento.
- Pianifica la sostituzione con prodotti conformi.
- Aggiorna la comunicazione alle clienti: la conformità è un valore, non un dettaglio tecnico.