Quale concentrazione di urea scegliere?
Una guida pratica per orientarti tra le diverse percentuali di urea in base allo stato della cute e all'obiettivo del trattamento.
L’urea è uno degli attivi più versatili nella cura professionale del piede: a seconda della concentrazione cambia completamente la sua funzione, da idratante a fortemente cheratolitica. Saper scegliere la percentuale giusta è una competenza che distingue il lavoro specialistico.
Cosa fa l’urea sulla pelle
L’urea è un componente naturale del film idrolipidico (NMF, Natural Moisturizing Factor). In cosmetica professionale agisce su due fronti in base al dosaggio:
- Effetto idratante alle basse concentrazioni: trattiene acqua nello strato corneo.
- Effetto cheratolitico alle alte concentrazioni: ammorbidisce e favorisce il distacco delle cellule corneificate.
Come orientarsi sulle percentuali
- 5–10% · idratazione e mantenimento quotidiano, cute sensibile o sottile.
- 15–25% · ammorbidimento di cute secca e ruvida, callosità diffuse, lavoro di rifinitura.
- 30–40% e oltre · azione cheratolitica intensa su ipercheratosi marcate e ispessimenti, in protocollo professionale.
Attenzioni in cabina
Le concentrazioni elevate vanno usate con criterio: cute lesa, soggetti diabetici o con neuropatia richiedono prudenza e una valutazione preliminare. L’abbinamento con altri attivi (acido salicilico, allantoina) va calibrato sull’obiettivo del trattamento.
Nei protocolli PODOPHARM® l’urea è formulata in sinergia con principi attivi che ne modulano efficacia e tollerabilità: la scelta del prodotto parte sempre dall’analisi della cute, non dall’abitudine.